In lotta con Daniil Kvyat e Jolyon Palmer nelle retrovie dello schieramento, Fernando Alonso ha nuovamente sbottato con il muretto attraverso i suoi ormai “classici” pit-stop. Se nella parte maggiormente guidata l’ex-ferrarista riusciva a tenere botta grazie al puro talento, si vedeva costantemente attaccato in rettilineo, lì dove la potenza della sua McLaren non riusciva a competere con quella delle scuderie avversarie, seppur non di prima fascia.

“Erano 300 metri dietro di me, e mi hanno passato in rettilineo. Non ho mai guidato con così poca potenza nella mia vita”.

E allora sì che comprendiamo il suo desiderio di provare a correre la 500 miglia di Indianapolis sacrificando il GP di Montecarlo…