Nella giornata in cui Firenze e il pubblico viola celebrano e ricordano la grandezza di Davide Astori, capitano gentiluomo col numero 13 non può essere un caso che il gol lo realizzi proprio il difensore centrale con il numero 31, Vitor Hugo. Stesso ruolo in campo e sostituto designato del capitano scomparso. Un gol segnato con uno stacco imperioso e festeggiato facendo il saluto militare di fronte a una maglia con impressa l’effige di Davide. Tutto bellissimo e struggente allo stesso tempo. Una rete che non può essere proprio una semplice coincidenza.