La sanzione della Fifa che impedirà al Barcellona di effettuare trattative di calciomercato in entrata e in uscita nelle prossime due sessioni di calciomercato non è l’unica nella storia recente del calcio. Vediamo le 10 squalifiche internazionali che hanno fatto clamore e a loro modo sono entrate nella storia.

1985: le inglesi fuori dalle coppe europee

La dura punizione fu decisa all’indomani della tragedia dell’Heysel. Tutti i club inglesi, su proposta del Governo britannico, furono estromessi a tempo indeterminato dalle competizioni europee. Nel 1990, visto il radicale cambiamento di scenario, fu messa fine al bando.

1991: le luci di Marsiglia spengono il Milan

Il 20 marzo accade l’incredibile. I rossoneri di Arrigo Sacchi sono a un passo dall’eliminazione nei quarti di finale di Coppa dei Campioni per mano dell’Olympique Marsiglia. Al 90’, si spegne però un riflettore del Velodrome. E Adriano Galliani scende in campo per portare via la squadra, invocando la vittoria a tavolino. Non finirà così. Vittoria a tavolino per i francesi e squalifica per un anno dalle competizioni europee per il Milan.

1993: Olympique fuori da tutto

Proprio il Marsiglia finì per chiudere il proprio ciclo tra le polemiche. Colpa del clamoroso caso “OM-Valenciennes”, denunciato nel maggio 1993 da due giocatori avversari che rivelarono di essere stati contattati da Jean-Jacques Eydelie (esatto, quello che anni dopo rivelerà del “dopaggio pesante” subito ai tempi dell’Olympique) e dal dirigente Jean-Pierre Bernès per concedere la vittoria alla squadra di Bernard Tapie. Che vinse poi campionato e Coppa dei Campioni ai danni del Milan, ma fu punita con la retrocessione e l’esclusione dalle successive competizioni internazionali. Regalando proprio ai rossoneri il pass per la Coppa Intercontinentale (persa 3-2 con il San Paolo).

2005: Mexes blocca la Roma

Il club giallorosso fu punito con il blocco dei tesseramenti in entrata per una finestra di mercato, quella del gennaio 2006, e il risarcimento di 7 milioni di euro all’Auxerre. Il club che denunciò la “partenza anticipata” di Philippe Mexes. Un caso controverso che la Roma portò al TAS in contrapposizione alla FIFA.

2008: la telenovela Sion

Una vicenda eterna che inizia quando il club elvetico mette sotto contratto Essam El-Hadary, in realtà ancora di proprietà dell’Al-Ahly. Il Sion viene punito per un anno, ma fa ricorso e inizia una battaglia legale che porta all’esclusione dalle competizioni europee. Oltre che al più dissanguante dei conflitti tra CAS e FIFA.

2009: il precedente del Chelsea

La vicenda più simile a quella che vede protagonista ora il Barcellona. Nel 2009, il Chelsea viene punito dalla FIFA per l’acquisto del Gael Kakuta (ora alla Lazio). I Blues furono inizialmente condannati a due sessioni di mercato senza acquisti, ma nel 2010 il club inglese vinse il ricorso al TAS e si accordò con il Lens (inizialmente proprietario del giocatore) per un risarcimento. Un precedente che fa ben sperare il Barcellona.

2013: Malaga fuori dall’Europa

Stagione controversa la 2012/13 per gli spagnoli. Arrivati sesti in campionato e nei quarti di Champions League, ma non hanno potuto confermarsi in questa campagna europea a causa del mancato rispetto del fair-play finanziario.

2013: Fenerbahce, Besiktas e Metalist fuori dall’Europa

Le due compagini turche vengono escluse dalle competizioni europee per presunte manipolazioni di gare. Il Besiktas resta fuori dall’Europa League, per il Fenerbahce, invece, s’impone la squalifica per tre anni su tutte le competizioni Uefa, quindi sia Champions che Europa League. Sul terzo anno di squalifica, però, la sanzione sarà sospesa con un periodo probatorio di cinque anni. Esclusi, infine, gli ucraini del Metalist Kharkiv dalla Champions League e da tutte le competizioni europee per un anno, sempre per un caso di calcioscommesse.

2014: il caso Bangoura

Per la FIFA, l’anno era iniziato con un’altra penalizzazione importante. Il mercato del Nantes è stato infatti bloccato sino al 2015 per l’acquisto di Ismael Bangoura dall’Al-Nasr, con tanto di risarcimento di 4,5 milioni di euro. La colpa del club francese era quella di aver “convinto il giocatore a interrompere il proprio contratto in un periodo non consentito”.

2014: Barcellona fermato sul mercato

L’ultima sanzione in ordine di tempo. I catalani vengono fermati dalla FIFA per l’infrazione dell’articolo 18, quello che tutela i minorenni dai trasferimenti internazionali. La pena è di due sessioni di mercato senza movimenti. Ma il TAS la confermerà?

di Mattia FONTANA (twitter @mattiafontana83) / Alessandro DINOIA (twitter @AlDinoDinoia)

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