22 gennaio 2006. Sono passati dodici anni esatti dalla serata più incredibile della straordinaria carriera di Kobe Bryant. Contro Toronto, il Black Mamba si eleva a leggenda fino a toccare la mitica quota di 81 punti in una sola partita per quella che, a oggi, è la seconda prestazione di tutti i tempi dopo il centone di Wilt Chamberlain del 1962.

Phil Jackson, coach dei Lakers in quella stagione, a fine partita dirà.

Ho assistito a tante partite nella mia carriera, ma non ho mai visto nulla del genere

E dire che Kobe, prima di entrare in campo, non si sentiva nemmeno troppo bene. “Fino al riscaldamento stavo malissimo – aveva rivelato – le ginocchia mi facevano male ed erano rigide”. Di lì a poco sarebbe entrato nella storia del basket.