Ha dichiarato di avere più paura del tappeto rosso che dell’attaccante del Liverpool, Mohamed Salah: il portiere 31enne del Real Madrid, Keylor Navas, ha sfilato sul red carpet di Cannes con la moglie Andrea Salas e la regista Dinga Haines, autrice del film “Hombre de fe” che racconta la vita del portiere costaricano Navas, conosciuto come “il portiere di Dio” per la sua forte fede cristiana. Il giocatore ha confessato che fare i conti con un film sulla sua vita e con il red carpet è stato “più stressante di una finale di Champions”.

Una storia vera, quella raccontata nella pellicola di Dinga Haines, che racconta la vita del portiere che parte dal Costa Rica da ragazzino e arriva a vestire la maglia di una delle squadre più forti del mondo, non senza passare momenti difficili, superati grazie all’aiuto di una collana con una croce che lo accompagnerà nelle sfide più complicate.

Ho accolto Cristo nel mio cuore e il mio eroe ha cominciato a essere Gesù, l’unico che mi motiva sempre e mi assicura la forza per andare avanti, dandomi pace e tranquillità nei momenti difficili

Da qui il titolo “Hombre de fe”, ovvero “uomo di fede”…