Il contesto è quella della Barkley Marathon, una delle ultramaratone più dure al mondo. Il protagonista è invece Gary Robbins che provava a completare i 160 km previsti in 60 ore, record però andato in fumo poiché Robbins è andato oltre di 6 – piccoli – secondi.

Dal 1986, data della fondazione di questa ultramaratona, solo 16 coraggiosi corridori sono riusciti a superare la linea del traguardo entro le 60 ore concesse dagli organizzatori. Il canadese ha tentato l’impresa, mancando però l’obiettivo proprio sul più bello. Dall’organizzazione fanno sapere, comunque, che il suo tempo non sarebbe stato convalidato visto che Robbins ha anche sbagliato percorso nel finale, non percorrendo 3,2 km obbligatori.

La Barkley Marathon è un’ultramaratona considerata tra le più dure al mondo. Dal 1986 ad oggi, solo 16 persone sono riuscite a finire tutti i 160 km (con 16.000 metri di D+ e in totale autosufficienza) del percorso che si snoda nel Frozen Head Park, Tennessee. L’inventore della gara è Gary “Lazarus Lake” Cantrell, un ex ultramaratoneta, pensando all’evasione di James Earl Ray, l’assassino di Martin Luther King. Propri in quei boschi Earl Ray rimase in fuga per 55 ore, percorrendo solo 13Km, prima di venire riacciuffato dalla polizia. “Io, in quel lasso di tempo, riuscirei a farne 160 di Km tra quei monti!” Questo pensò Lazarus Lake che organizzò così una delle corse più strazianti della storia…